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DIVENTARE MATURI SIGNIFICA SEPARARE PIU NETTAMENTE, CONGIUNGERE PIU INTIMAMENTE
June 27

Trattenere il fiato

  
March 19

La rana e lo scorpione

 

Una rana e uno scorpione si incontrarono davanti a un fiume. Entrambi volevano passare dall´altra parte, e se la rana non aveva difficoltà, lo scorpione era preoccupato, perché non sapeva nuotare.

Per piacere, mia cara rana, mi porteresti dall´altra parte del ruscello?" chiese lo scorpione, con la voce più dolce che gli riuscì di fare.
"Fossi matta!" gli rispose la rana "Non provare nemmeno ad avvicinarti, non ho nessuna voglia di farmi pungere da te".
"Ma ragiona, ranocchietta: se tu mi aiuti a passare il fiume prendendomi sulla groppa, io mai e poi mai ti pungerei: se lo facessi, annegherei, perché non so nuotare".
La rana rifletté, e decise di aiutare lo scorpione, un po´ perché aveva paura che altrimenti la avrebbe punta, un po´ perché era un animale generoso, e dopo tutto lo scorpione non le aveva fatto niente di male.
E così lo scorpione saltò in groppa alla rana, e tutti e due si buttarono in acqua. Erano già a metà del percorso, proprio in mezzo al fiume, quando la rana sentì un dolore acutissimo sulla schiena. "Ma come?" esclamò "mi hai punta! E ora moriremo tutti e due, io per il veleno, e tu perché annegherai! ?Ma perché lo hai fatto?" E lo scorpione rispose: "Già, perché l´ho fatto? Perché è la mia natura..."

 


 

January 14

Nina Simone

Visto che gli ultimi video che avevo inserito sono stati rimossi da youtube, aggiungo Nina Simone per non farli rimpiangere troppo. Questa è una versione live che mi fa venire la pelle d'oca
 
 
 
 
December 21

Gnarls Barkley

Io penso che quest'uomo sia un genio!!
 
 
 
 

"Going on" G.B.

 
 
I've seen it with my own eyes
How we're gettin? otherwise
Without the luxury of leavin?
The touch and feeling of breath
And times you're both technically
Something you've got to believe in
Connect the cause and effect
One foot in front of the next
This is the start of a journey.
And my rhyme is already gone [?.missing lyric?.] alone,
Somehow this doesn't concern me.

And you can stand right there if you want
But I'm going on
And I'm prepared to go it alone
I'm going on
To a place in the sun that's nice and warm
I'm going on
And I'm sure They'll have a place for you to oohoohooo

Anyone that needs what they want, and doesn't want what they need
I want nothing to do with
And to do what I want
And to do what I please
Is first vual* my to do list
But every once in a while I think about her smile
One of the few things I do miss
But baby I've to go
Baby I've got to know
Baby I've got to prove it

And I'll see you when you get there
But I'm going on
And I'm prepared to go it alone
I'm going on
May my love lift you up to the place you belong
I'm going on
And I promise I'll be waiting for you oohoohooo

Break/ending
[There are words spoken during this part but I can't make them out]
Freedom is [?.missing lyric?.] me
Still I try I never know what to do
Don't follow me?.

 

 

 

 

 



December 20

14.12.08

Casa mia è un delirio, tra eccitazione e agitazione non ci si sta! Mi sono ritagliato il mio piccolo spazio al computer e fuggo momentaneamente dal turbine. Sono emozionato, domani avrò un vero medico in famiglia!!! Un anno e mezzo fa all'incirca ho realizzato che la mia sorellina, beh era proprio una donna ormai. E' sempre difficile per un fratello essere oggettivi nel valutare le sorelle, soprattutto se molto rompicoglioni!! Ero corso al Sant'Orsola perché era rimasta a piedi col motorino, doveva portarmi giù le chiavi e io avrei dovuto cercare di risolverle il problema. E' scesa con il camice e tutte quelle penne nel taschino, col righello, il cartellino, il fonendo in tasca, le ciabatte orribili da corsia...insomma una dottoressa. quella che in pantofole e pigiama la sera mi spintona ancora per arrivare prima in bagno o davanti al computer, o che si inventa scuse assurde per non sparecchiare la tavola, la mattina è una dottoressa! Mi ricordo che li io mi sono commosso e....devo ammetterlo, ho iniziato a rispettare di più i suoi consigli medici!!!
 
 
GRANDE NAT!!! L'incubo è finito!! Possiamo ufficialmente riprendere quel famoso discorso intrapreso da settembre e sospeso per problemi logistici! Ah c'è un nuovo membro...Nicolino! Non è un vero e proprio nuovo membro visto che lo conosco da più di 10 anni ma...dai Nat è proprio come noi!!!
 
CRIIIII!!!!! La prova vestito non è stata superata... ti spiego, stasera stravolto di ritorno dal Motor show, ho fatto le prove generali per il vestito per domani e non andave bene niente! Cioè, l'obiettivo di entrarci è stato raggiunto ma la camicia, la cravatta e la cintura non hanno superato la censura. Allora son corso fuori a far impazzire una commessa che si è poi vendicata al momento dello scontrino...SALATISSIMO!!! Adesso però sono a posto!! TI VOGLIO TANTO BENEEEEEEE!!!!!
 
Metto due foto per chiudere la settimana passata prima di iniziarne un'altra col botto!
 
 
 
 
Il freddo si combatte come si può....
 
 

 
 
Io e Cicca al Motor Show abbiamo pensato anche a Pulla....
 

 
Due scippatori professionisti! Dagli sguardi si capisce che abbiamo visto qualcosa che ci ha turbato!!
 
 
 
 

 
 

December 08

GLI AFTER!!!

ORAMAI E' UNA TRADIZIONE! DOPO TUTTI I LORO CONCERTI FARE UN PICCOLO INTERVENTO DEDICATO A LORO!!! in particolare volevo sottolineare quanto sia bello l'ultimo loro cd, ricercatissimo ma per niente pesante o astruso.
 
RIPRENDERE BERLINO
 

Luce del mattino
Luce di un giorno strano
Pensavi di esser perso
Che cambia il tuo destino

Non sarebbe bello
Non farsi più del male
Non sarebbe strano
Se capitasse a noi

Anche il paradiso
Può essere un inferno
Era tutto scontato
Finché non sei caduto

Non sarebbe bello
Riprendere Berlino
Non sarebbe strano
Prenderla senza eroi

Non sarebbe bello
Venire ad incontrarti
Senza aver paura
Di non ritrovarci mai

Fuori dalla tua porta
Fare la cosa giusta
Essere razionali
Mentre ti gira la testa

Non sarebbe bello
Non farci più del male
Non sarebbe eroico
Non essere degli eroi

Non sarebbe strano
Essere più leggeri
E non aver paura
Se capitasse a noi

Se capitasse a noi
Se capitasse a noi
Se capitasse a noi

 

 

 

 

November 26

Anticipato di un soffio!

 
 
 
 
 
Parecchio tempo fa misi sul mio blog una poesia di Verlaine che ripropongo:
 
Ho il furore d'amare. Il mio debole cuore è pazzo.
Non importa quando, né importa chi o dove,
che un lampo di bellezza, di virtù, di valore
splenda, subito vi si precipita, vola, si lancia,
e, nel tempo d'un abbraccio, cento volte bacia
l'essere o l'oggetto che la sua scelta insegue;
poi, quando l'illusione ha ripiegato la sua ala,
ritorna triste e solo, molto spesso, ma fedele,
e lasciando agli ingrati qualcosa di se stesso,
sangue o carne. Ma, senza più morire nel suo tedio,
presto s'imbarca per l'isola delle Chimere
e ne riporta soltanto amare lacrime
che assapora, e orribili disperazioni d'un istante,
poi s'imbarca di nuovo.

È talmente deciso e tenace
che nelle sue corse negli infiniti gli accade,
navigatore testardo, d'andar dritto alla riva
senza curarsi affatto che possa esistere
uno scoglio vicino, a infrangere lo scafo.
Anzi, fa dello scoglio un trampolino e a nuoto
a riva si dirige. Eccolo là. Il prodigio sarebbe
se non avesse fatto avidamente il giro
dal mattino alla sera e dalla sera al mattino,
e il giro e il giro ancora del promontorio.
E niente! Non alberi né erbe, né acqua da bere,
la fame, la sete, e gli occhi bruciati dal sole,
nessuna traccia umana, e non un cuore simile!

Non al suo – mai ne avrà uno somigliante –
ma un cuore d'uomo, un cuore vivo, palpabile,
seppure falso, seppure vile, un cuore! come, non un cuore!
Resterà in attesa, senza perdere nulla della sua forza
che la febbre sostiene e l'amore incoraggia,
che un battello mostri la cima dell'albero da queste parti,
e farà dei segnali che saranno visti:
così ragiona. E poi fidatevi!
Un giorno si fermerà non visto, lo strano apostolo.

Ma che gli fa la morte, se non quella d'un altro?
Ah, i suoi morti! Ah, i suoi morti, ma è più morto di loro!
Ancora qualche fibra del suo spirito focoso
vive nella loro fossa, vi attinge una dolce tristezza;
li ama come un uccello il suo nido di muschio;
la loro memoria è il suo caro cuscino, vi dorme,
di loro sogna, li vede, ci parla e se ne va,
pieno di loro, solo per un nuovo spaventoso affare.
Ho il furore d'amare. Che farci? Ah, lasciar fare!
 
 
 
Devo dire che non mi rappresenta più molto questa poesia, sono lentamente diventato più "calcolatore" o comunque meno avventato.
Certo è bellissimo buttarsi a capofitto nelle situazioni, ma mi scopro sempre più riluttante nell'espirmermi.
Mi piaceva tanto questa poesia, ma perché mi affascinava da morire l'idea di scoprire cose nuove, di non capirci niente. Col tempo ho scoperto l'importanza di certi segnali, spesso comuni a molti rapporti, cerco di dividere la passione dalla rabbia, il desiderio dal bisogno, la freddezza dalla paura. Starò invecchiando?! 
Tic Tac, l'orologio biologico gira, e lascia meno spazio al "tutto", preferendo il "Qualcosa".
 
 
 
November 21

Complimenti!

 
Il problema è che lui è talmente grottesca come figura da non essere nemmeno troppo pericolosa...c'è di peggio!
 
 
 
 
 
November 20

Giacomo Tommei

 
 
I COLORI DEGLI SGUARDI
 
 
Occhi verdi, lucenti,
li ho inseguiti invano in una fresca primavera,
non potevo fare altrimenti,
il mio sentimento era cosa vera.

Occhi scuri, innamorati,
mi hanno cullato in un mite inverno,
solo per poco li ho desiderati,
ho fatto passare loro un inferno.

Occhi blu, curiosi,
li ho incontrati per caso in una calda estate,
mi hanno rapito, cosí misteriosi,
avrei voluto chiedere ``Mi amate ?''

Occhi castani, frizzanti,
come una tempesta mi hanno travolto,
sono stati attimi importanti,
che hanno inciso sulla mia anima, molto!

Tanti sguardi si incrociano nella vita,
ognuno ci lascia una parte del proprio avere,
solo per uno il cuore scalpita,
a chi potró donare il mio essere?